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“ Spicchi di storia…”

In queste caldissime e sonnacchiose giornate di fine Agosto, i Cronometristi Romani stanno ricaricando le “ batterie “ prima di riprendere le attività a pieno ritmo. E’ giusto che sia così, poiché Settembre darà il via ad un serie di impegni di sicuro valore Nazionale ed Internazionale. Si partirà subito con le Ponyadi 2012, ai Pratoni del Vivaro (5 - 8 sett.), il Camp. Italiano di Offshore a San Felice Circeo (15 - 16 sett.) e il Mondiale di canoa -  maratona nel ns. Tevere (21 - 23 sett.) , insomma tanto per cambiare, un inizio di stagione niente male! Ma prima che ricomincino le danze, sarà interessante andare a scoprire alcuni "Spicchi di Storia dei Cronos" grazie alle notizie ed ai racconti di Nino Rinaldi, ex Presidente della ns. Associazione , che sono sempre graditissime e cariche di romantico interesse; per questo lo ringraziamo e contiamo su di lui per mantenere sempre vivo il ricordo di chi e come eravamo.

Pillole di storia della Federazione Italiana Cronometristi
(tratte da”Origini ed evoluzione della Federazione Italiana Cronometristi nel suo Cinquantennio” di Giovanni Romagna)

…il 3 novembre 1921 è stato costituito il S.I.C.U. Sindacato Cronometristi Ufficiali ed il 19 aprile 1922 è stato emanato lo Statuto a quella data c'erano 9 cronometristi di Categoria, 2 di Categoria e 15 Aspiranti per un totale di 26 unità.
I 9 cronometristi di Categoria erano:
- Marley Gilberto-Milano,
- Legnazzi Cav Carlo-Milano,
- Acquati Leonardo-Milano,-
- Macoratti cav Achille-Milano, 
- Avezzano G.Camillo-Torino, 
- Massara Ferruccio-Milano, 
- Del Grano Arnaldo-Parma,
- Taroni Alfredo-Como
- TEOLI Ing. LEONARDO-ROMA

La Sede era a Milano e ci resterà sino al 13 Settembre 1933, da questa data la Sede è a Roma… ( Nino ricorda così il suo amico ) : - “ Ho conosciuto l'Ing. Teoli nei primi anni '60 alla Pista di Kart "La Siesta" ( oggi, a volte, organizzano degli incontri di pugilato n.d.r.) sulla Pontina, era un appassionato di kart e nonostante l'età avanzata, aveva una memoria molto lucida. Un ricordo particolare: era un habitué del ristorante della Siesta perchè lì, diceva : -"cucinano la migliore pasta e fagioli con le cotiche del mondo"

… Lo Statuto del 1924 prevedeva una serie di minuziose disposizioni per la nomina e gli esami dei Cronometristi Ufficiali Italiani ed in particolare:
Esami di Cronometrista Ufficiale
- Art. 29 - Il Cronometrista Aspirante, od il Cronometrista di classe B che intendesse raggiungere rispettivamente il Brevetto di Cronometrista di Classe B o di Classe A, dovrà superare le seguenti prove:
- Art. 30 - Per i Cronometristi di Classe B:
 1. Tre prove di velocità mezzi naturali (Podismo 2 prove di mt. 100 e 1 prova di mt. 200. Nuoto 3 traguardi. Canottaggio 3 traguardi)
2. Tre prove di mezzofondo mezzi naturali (Podismo 1 prova di mt. 2000 e 1 prova di mt. 5000. Nuoto 1 prova di mt. 1000. Canottaggio 1 prova di mt. 1000)
3. Tre prove di velocità mezzo meccanico (Ciclismo 3 traguardi, Motociclismo 3 traguardi)
4. Due prove di fondo mezzo meccanico (Ciclismo 20 traguardi, Motociclismo 30 traguardi).
Tutte le prove di mezzofondo e di fondo dovranno essere effettuate in circuito chiuso o pista e l’esaminando dovrà registrare il tempo totale ed i parziali per ogni passaggio.
- Art. 31 - Per i Cronometristi di Classe A:
1. Tre prove di fondo mezzo meccanico (Aeromoto 20 traguardi, Auto 30 traguardi, Moto 40 traguardi)
2. Due prove di mezzofondo mezzo meccanico (Moto 25 traguardi, Biciclette 25 traguardi)
3. Una prova Motonautica (in gara)
4. Due prove di Canottaggio (Tre traguardi complessivi)
5. Una prova di nuoto (Tre traguardi)
6. Tre prove di velocità mezzi naturali (Podismo due prove di mt. 1000 e una prova di mt. 200)
7. Due prove di mezzofondo mezzi naturali (Podismo 1 prova di mt. 2000, Nuoto 1 prova di mt. 1000)
8. Una prova di fondo mezzi naturali (Podismo mt. 5000) ……
- Art. 34 - Ogni prova di esame potrà essere fatta a distanza di tempo in località diverse e con esaminatori differenti, ma tutte le prove necessarie dovranno essere superate entro un anno.
- Art. 35 - Gli esami si effettueranno coll’assistenza di due Cronometristi Ufficiali di Classe A, in qualità di esaminatori.
- Art. 36 - Non potrà essere esaminato più di un candidato alla volta.
- Art. 37 - Tanto i candidati come gli esaminatori prenderanno i tempi per loro conto registrandoli sui fogli di cronometraggio. ….
- Art. 40 - In caso di disparità di tempi si terrà conto del tempo medio dei due esaminatori. Art. 41- L’errore massimo consentito per ogni prova non potrà essere superiore ai 2,5 di secondo. Di tali errori potrà essere tollerato un massimo di tre. (i cronometri scattavano ogni quinto di secondo compiuto) … 

... Nel 1929 le Federazioni Sportive erano 29, all’epoca ci chiamavamo A.I.C. Associazione Italiana Cronometristi ed avevamo un Commissario Straordinario che era il marchese Luigi Ridolfi. 

...La maggior parte dei Presidenti di Federazione erano nobili od onorevoli.
Tra le 29 Federazioni ce n’era una con la sigla F.C.I., (pensate che sia la Ciclistica? Sbagliato! Era la Federazione Colombofila Italiana. )

... Il 13 settembre 1933, su deliberazione del Presidente del C.O.N.I., veniva nominato Presidente dell’Associazione Italiana Cronometristi il dr.Ing. Giovanni Romagna. Contemporaneamente la Sede dell’Associazione, che era stata sempre a Milano sin dalla fondazione del SICU (1921), veniva trasferita a Roma nei locali dello Stadio...Il Commissario uscente marchese Ridolfi nell’effettuare le consegne, rimetteva il materiale consistente in una macchina da scrivere, un cronometro Ulisses Nardin da Marina, alcuni stampati, un libro contabile e Lit. 5.000 in contanti.

...L’11 dicembre del 1936 l’Associazione assumeva la denominazione di “Federazione Italiana Cronometristi (F.I.C.)” sviluppando ed estendendo la sua organizzazione in Libia ed in Africa Orientale.
 …Fra le grandi manifestazioni di risonanza mondiale è da annoverare la “Coppa d’Oro del Littorio” svoltasi in tre massacranti tappe di circa 2.000 chilometri l’una (!) che mise a dura prova un folto stuolo di cronometristi giorno e notte nella sede del RACI di Roma.

Spigolando tra le curiosità del passato:

 …"Riguardo all'attendibilità dei cronometristi agli Europei di Nuoto di Bologna il 30 agosto 1927 il Segretario della FINA Leo Donath, radunò gli Aspiranti Cronometristi, diede il via ai loro cronometri e dopo 20 minuti comandò l'alt, i cronometri furono controllati uno ad uno e quelli che marcavano uno scarto di qualche quinto di secondo furono rifiutati"

 …"Lo smarrimento dello spirito del Cronometrista può provocare tali conseguenze da compromettere irrimediabilmente gli sforzi degli organizzatori, la fatica sportiva dei contendenti, può far crollare tutto l'edificio dell'avvenimento, mentre invece si richiede che anche nelle più avverse ed impensate condizioni, il servizio di cronometraggio proceda senza interruzioni e senza convulsioni apparenti e controllabili dal pubblico, sempre pronto e facile a fare di ogni episodio straordinario un'esca per alimentare le più accese ed appassionate discussioni." Ferruccio Massara - Milano 1931

…”La prima Stella d'Oro presa da un Cronometrista romano è stata quella data all'Ing. Romagna nel 1938, la seconda quella data al Rag. Franco Felici nel 1973. Felici era stato Presidente della Sezione di Roma (che era a casa sua a Corso Trieste) sino al 1960 ed era conosciuto da tutti come "Zì Franco". Felici sarà poi Consigliere e Vice Presidente.

Dal Regolamento interno del 1939:
- Art.3 (Spese e indennità) - I servizi di cronometraggio sono gratuiti. Al Cronometrista od ai Cronometristi spetta una indennità a titolo di ammortamento e di manutenzione dei cronografi di proprietà, oltre le spese vive.

Nel 1964 in elegante edizione vedeva la luce il nuovo manuale del Cronometrista. I capitoli delle diverse discipline sportive sono stati scritti da Nino Rinaldi, Venanzio Micarelli, Sandro De Crescenzi e Pietro Giannini di Roma.

( Notizie a cura di Nino Rinaldi )