Main Menu

Login

Fans su Facebook



Le mie prime volte in acqua…. !

Le mie prime volte in acqua….

Ebbene sì anche a me è successo recentemente….. MA….. MA CHE AVETE CAPITO !!!!! Non ho nessuna intenzione di scrivere un racconto Hard o di raccontarvi la mia vita privata!! Mi riferisco ovviamente a SERVIZI DI CRONOMETRAGGIO. Nonostante i 33 anni e passa di gare, ogni tanto capita ancora di effettuare il “Primo Servizio” in qualche sport nuovo, cioè, mai cronometrato. A fine Aprile è stata la volta delle MOTO D’ACQUA ad Anzio. Il locale Club di Powerboat, supportato dalla Federazione Motonautica, ha organizzato una sessione di allenamento, diciamo così.. I giovani concorrenti, divisi in classi di età (13-14 e 15-18) si sono alternati sulle moto d’acqua, prima in alcuni minuti di “prove libere”, per prendere confidenza con il tracciato e le boe, poi singolarmente si sono lanciati in tre giri cronometrati, sotto l’occhio attento degli istruttori federali che alla fine di ogni prova commentavano errori di traiettoria o di gestione del mezzo. Con il fido Rei Pro abbiamo rilevato i singoli tempo a giro ed il tempo totale e generato una sorta di classifica, fine a sé stessa (in quanto la sessione di prove non era seguita da nessuna gara) utile però a commentare e rilevare i miglioramenti o peggioramenti nei giri per ciascun concorrente. Nell’ultimo week end, invece è stata la “Prima Volta” della CANOA POLO. In concomitanza con il Gran Premio di Formula E, si sono tenuti sul Laghetto dell’Eur gli incontri della Coppa Italia Maschile (10 squadre) e Femminile (7 squadre), questi ultimi organizzati dentro la Piscina delle Rose. Le partite prevedono due tempi di 10’ ciascuno ed un intervallo di 2’ tra un tempo e l’altro. Sono presenti due arbitri (come nella pallanuoto, uno su ciascun lato della piscina) un giudice al PC per la compilazione del Verbale di Gara (gol, ammonizioni, espulsioni, rigori..) un cronometrista che manovra la consolle del Tabellone luminoso, ed un addetto (un componente di una delle altre squadre, a rotazione) che invece gestisce il display con i 60”, concessi alla squadra per finalizzare un tiro in porta, in ogni azione. Combattute le gare femminili, addirittura incandescenti le fasi sotto canestro delle squadre maschili con incredibili corpo a corpo, anzi canoa a canoa !!!! Dato il gran numero di incontri ( 20 maschili e 21 femminili!!!) le gare si sono svolte il sabato con la formula del “tempo netto” (senza cioè interruzione del tempo), mentre la domenica nelle semifinali e finali si adottava la formula standard ( interruzione del tempo ad ogni gol, ritorno delle squadre a centro campo, fischio e ripresa del tempo). Per oggi, dal vostro CronoFotoReporter è tutto, a voi la linea.

Roberto Paolino (CFR)
A.S.D.Cronometristi Roma 

Concorso Ippico...

Equitazione: Cronaca di un Concorso Ippico - Salto ostacoli

Mercoledi: “Ciao Roberto” “Ciao Gianni” “Sabato vai all’ Equitazione con Maurizio Poggi, al Villaggio Equestre “La Macchiarella”, sulla Via del Mare verso Acilia. L’indirizzo è proprio Via della Macchiarella, tanto lo trovi col navigatore….” “Ok aspetta che scrivo…” “Il concorso dura tre giorni, ma io sabato ho l’elezione del Presidente Federale, poi senti Maurizio per l’orario di inizio…” “Va bene, grazie”

Venerdi: “Ciao Roberto” “Ciao Gianni” “Abbiamo finito ora, per domani hanno fissato l’inizio gare alle 7.45 – Primo Cavallo in campo” “Caspita, va bene che i cavalli dormono in piedi, ma noi NO!!....” “Guarda basta che arrivi per le 7.00/7.15 …..” “Ok grazie” ….. intanto organizzo mentalmente la giornata: Sveglia 5.30, esco di casa alle 6.00 [tanto non ci sarà nessuno per strada, beh però prevedono neve non si sa mai che ci azzeccano, magari non si trova l’indirizzo, come succede sempre…] pazienza, penso tra me e me.

Sabato: Nel buio del mattino arrivo al Circolo Ippico alle 7.05, sotto una incessante e fastidiosa pioggerellina. Parcheggio la macchina e mi avvicino al campo gara, illuminato a giorno dai riflettori. Scorgo subito Maurizio intento a montare il tabellone in mezzo al campo, evitando accuratamente di posizionare il cavalletto nelle pozzanghere cercando i pochi tratti di terreno compatto. Finita la delicata operazione si gira e viene verso la staccionata salutandomi “Ciao Paolì…” “Ciao Maurizio, aspetta che ti porto i cavalletti con cellule e catarifrangenti…” “No, non ti preoccupare faccio io, tu intanto vai a vedere in Segreteria a vedere se è pronto i programma con gli orari, sono già le 7.25 …..” Raggiunta la Segreteria, dove saluto la carissima Rita Moscatelli e Daniela Bruni presenti in veste di Giudici, mi dicono che stanno ancora valutando il da farsi. Così torno indietro verso la cabina di cronometraggio. “Ancora non è pronto Maurizio, stavano discutendo, alcuni si lamentavano per il campo allagato….” “Vabbè, mettiamoci ala caldo ed aspettiamo, noi siamo pronti” Dopo circa 10’ minuti il ticchettio della pioggia viene interrotto dal seguente annuncio : << ATTENZIONE, l’inizio delle gare è stato rinviato alle ore 9.00, ripeto l’inizio delle gare è posticipato alle ore 9.00, causa pioggia>> Così tra una chiacchera e l’altra, inganniamo il tempo (curioso detto da un Cronometrista Ufficiale….. ahahahah !) ed attendiamo l’inizio del Concorso. Questo è il gustoso antefatto, successivamente la giornata è proseguita frenetica in un susseguirsi di Premi di precisione, a Tempo, a Fasi Consecutive. Verso le 10 la pioggia ha smesso di “rompere le scatole” e piano piano le nuvole, spinte da un vento gelido, hanno abbandonato il cielo, lasciando addirittura spazio nel pomeriggio ad un pallido sole, del tutto inaspettato, visto il tormentato inizio di giornata. Le gare sono poi terminate verso le 17.30 fortunatamente senza ulteriori ritardi e soprattutto prima del sopraggiungere delle tenebre !!

Roberto Paolino 
A.S.D.Cronometristi Roma

La 6 ORE di durata …… risolta in Volata!

Un emozionante finale di gara ha segnato l’ultimo weekend motoristico del 2020 sul circuito romano di Vallelunga!
Meno di mezzo secondo, 469 millesimi per l’esattezza, ha separato l’AUDI R8 dell’equipaggio HUDSPET/AGOSTINI/FERRARI dalla LAMBORGHINI GT3 EVO di MOCCIA/TORRE/GIAMMARIA al termine della 29ma edizione della 6 ORE di Roma.

E dire che per la vettura tedesca la gara era iniziata in salita : dopo solo 15” di gara un testacoda alla Curva dei Cimini aveva fatto spegnere la vettura rimasta ferma in mezzo alla pista, costringendo la Direzione Gara a decretare lo stato di FCY - Full Course Yellow (bandiere gialle esposte su tutta la pista ed andatura ridotta delle vetture come in corsia box a 60 Km/h)!! Il tempo di eseguire un “reset” del sistema elettronico di bordo - non basta girare la chiave come sulle nostre utilitarie !! - ed il pilota tedesco riparte in fondo al gruppo, distaccato di un giro, per una furiosa rimonta che lo riportava in terza posizione già al termine della prima ora. Ma anche per la Lamborghini, che nel frattempo era passata in testa, subito una doccia fredda : 10” di penalità per aver superato la velocità imposta durante il periodo della FCY. 1-1 e palla al centro, come si direbbe nel calcio.

A dispetto di questo inizio scoppiettante, le successive ore sono proseguite in maniera relativamente tranquilla. Nella seconda e terza ora di gara si sono verificate altre due situazioni di FCY, per rimuovere in sicurezza delle vetture finite in ghiaia, mentre nel frattempo l’Audi era risalita in seconda posizione dietro alla Lamborghini, davanti alla Mercedes AMG GT3. Il gioco delle soste per cambio pilota e rifornimento (da eseguire necessariamente nel tempo imposto di 4’) riportava poi la Audi in testa, nonostante un Time Penalty di 10” per irregolarità ricevuto proprio nell’ultimo Pit Stop. A causa della uscita della Ferrari 348 GT3 (tra l’altro nello stesso punto delle prove libere del venerdì) la Direzione Gara è stata successivamente costretta a fare uscire la Safety Car, rimasta in pista per molti giri, con il risultato di raggruppare le prime tre vetture in classifica in soli 6” per un finale che si preannunciava molto serrato. Complici le vetture doppiate, che una volta favorivano la prima, una volta l’altra, un entusiasmante duello ha visto coinvolti i due piloti incaricati di portare le auto al traguardo, Agostini per l’Audi e Giammaria per la Huracàn. Mentre la Lamborghini si avvicinava nella parte veloce, Cimini-Soratte-Trincea, l’Audi resisteva agli attacchi nel tratto lento -Tornantino-Esse e curva Roma. Questo elastico produceva frequenti contatti e “bussatine” tra le due vetture che hanno portato all’esposizione di una bandiera Bianco-Nera (avviso di comportamento scorretto) a Giammaria.

Alla fine, come detto, solo 0.469 centesimi di secondo hanno separato i due contendenti dopo 213 giri e 870 Km percorsi, mentre la Mercedes AMG completava il podio distaccata di un giro. C’era proprio bisogno di un po’ di energia e di sprint, in questo tormentato anno di pandemia, che ha tenuto il pubblico lontano da autodromi e circuiti, con la speranza di poter offrire il prossimo anno queste ed altre emozioni non solo agli addetti ai lavori ma anche a tutti gli appassionati.

Roberto Paolino
A.S.D.Cronometristi Roma

ACI RACING WEEKEND…… Dove stavolta l’acronimo ACI significa (Avvengono Costantemente Incidenti) !

ACI RACING WEEKEND…… Dove stavolta l’acronimo ACI significa (Avvengono Costantemente Incidenti) !

Nei giorni 4-5-6 Dicembre, in uno dei fine settimana metereologicamente più tormentati dalla pioggia, si è svolto l’atto finale del CAMPIONATO ITALIANO GRAN TURISMO, della Coppa Italia, e dei campionati addestrativi monomarca Formula Regional European ed Campionato Italiano F.4 powered by Abarth. In tutte le categorie le ultime gare erano decisive per l’assegnazione dei titoli. Il venerdì per le prove libere, la pista si presentava molto umida, costringendo il Direttore di Gara ad esporre in tutte le sessioni l’avviso WET PRACTICE - come del resto per le giornate successive. Molti piloti infatti, proprio a causa dell’asfalto scivoloso hanno compiuto escursioni sull’erba o sono finiti in ghiaia, provocando frequenti incidenti ed interruzioni con l’esposizione della BANDIERA ROSSA per consentire il recupero delle vetture in totale sicurezza. Comunque, nonostante il cielo nuvoloso, fortunatamente la pioggia è cominciata a cadere solo a prove concluse. Sabato inaspettatamente il cielo è stato sereno, grazie ad un forte vento che ha spazzato le nuvole, ma, nonostante ciò, gli incidenti anche stavolta non sono mancati! Questa volta però la pista bagnata non ha avuto colpe, dal momento che sono successi addirittura in Cabina di cronometraggio!!!! Infatti un aggiornamento del software di gestione delle gare in autodromo lanciato nella notte tra venerdi e sabato, ha modificato alcuni parametri nella visualizzazione dei tempi sui monitor con il risultato che ai Box, in Direzione Gara, in Sala Stampa, ai quali normalmente vengono inviati i dati dell’acquisizione, non veniva mostrata l’ultima colonna quella con il miglior tempo del pilota (la più importante durante le prove!!!!), ma solo il LAST LAP, cioè l’ultimo giro completato. Questo ovviamente, in una sessione di prove ufficiali, capite bene, è un grosso grosso problema ! Subito è partito un turbillon di chiamate, mail, messaggi, decine di mani si sono messe a “smanettare”, dai computer di mezza Italia, sulle impostazioni del programma, con il risultato che già al secondo turno di prove in programma (ognuno della durata di 15’) il problema è stato brillantemente risolto e sui monitor è tornata la tranquillità e la corretta impostazione delle colonne! Terminate le prove ufficiali, sono iniziate nel pomeriggio le Gare 1 di ciascuna categoria che si sono svolte senza grossi problemi. Domenica, come ampiamente previsto dalle previsioni meteo, stavolta ineccepibili, il tempo ha dato il meglio di sé, anzi il peggio in realtà !!! Una forte pioggia ha accolto fin dalle prime ore della giornata teams, piloti, commissari di gara e tutti gli addetti alla pista, obbligando il Direttore di Gara a ritardare l’inizio delle ostilità. Dopo numerose ispezioni a bordo dalla Safety Car (SC), non rilevando accettabili condizioni di sicurezza, il Direttore di Gara e’ stato costretto, dopo una riunione con i Team Manager, ad annullare Gara 2 dei campionati Formula Regional European ed Italiano F.4. Finalmente, una tregua del meteo ha reso praticabile la pista, così alle 11.55 si sono accesi i motori di Gara 2 del Campionato GT SPRINT. La partenza, è avvenuta in regime di Safety Car, che dopo 4 giri ha finalmente lasciato la pista e dato il via alla corsa. Al termine di 54’ minuti di gara (50’ + 1 Giro), QUATTRO Safety Car ed innumerevoli bandiere gialle, esposte dagli encomiabili commissari di gara per segnalare testacoda e uscite di pista, la bandiera a scacchi è scesa sulla Lamborghini Huracàn dell’equipaggio italiano composto da Frassineti-Venturini (Imperiale Racing). La vittoria finale del Campionato è andata però all’altro equipaggio “giappo-finlandese” Nemoto-Tujula anche loro su Lamborghini Huracàn che, nonostante si siano ritirati causa una uscita di strada che ha insabbiato la loro vettura, hanno mantenuto 4 punti di vantaggio sull’Audi R8 LMS di Agostini - Drudi solo quinti al traguardo. Al secondo posto in Campionato a 6 punti di distacco sono giunti Kroes-Pulcini, sempre su Huracàn, terzo posto in gara, mentre ai piedi del podio hanno chiuso Roda-Rovera (Ferrari 488-AF Corse), quarti anche in Classifica Generale ad 8 punti dai vincitori, ed anche loro in lotta per il Titolo all’inizio del weekend. La tregua della pioggia è durata ben poco, appena terminata Gara 2 di Coppa Italia Turismo infatti, un forte temporale ha allagato la pista, tanto da scambiare la corsia box con la 4 quella dei 1500 Mt. dello Stadio del Nuoto ! Trascorsa una ora, con un occhio al cielo e l’altro alle condizioni della pista, il Direttore di Gara ha finalmente dato il via alle ultime due gare di Formula Regional European e del Campionato Italiano F.4, non prima di aver compiuto molti giri per valutare le condizioni della pista (tanto che dalla Direzione Gara hanno dovuto ricordare al pilota della SC di fare rifornimento prima della partenza delle gare!!) Tra i piloti in lizza prima delle ultime 3 prove previste nel weekend sul circuito romano, secondo in Classifica di F.4, c’era anche Arthur LECLERC, 20 anni fratello minore del pilota di Formula 1 della Scuderia Ferrari Charles, iscritto dalla Scuderia “Prema Powerteam” (da sempre fucina di futuri campioni) e già aggregato alla FDA - Ferrari Driver Academy. Anche per Arthur, come per il fratello maggiore purtroppo, è stato un weekend sfortunato. Partito in gara 1 dalla ultima fila per rottura del motore nelle prove libere, nonostante un testacoda a causa di un contatto con un altro concorrente ( e 5” di penalità in classifica per averlo causato) dopo una furiosa rimonta a suon di giri veloci ha terminato la gara al 6 posto. Con Gara 2 annullata nella mattina per la pioggia, Gara 3, partita sotto regime di Safety Car, era decisiva per l’assegnazione del titolo. Sulla pista bagnata il Campionato si conclude per il giovane Leclerc dopo pochi minuti dall'inizio della gara, con una uscita di pista e relativo insabbiamento nella ghiaia nel generoso tentativo di recuperare posizioni. L'uscita di Leclerc offre su un piatto d'argento il titolo a Gianluca Petecof (Prema Powerteam), quarto al traguardo. Da Vallelunga, per oggi è tutto a Voi la Linea.

Appuntamento tra sette giorni per la 29° Edizione della 6 Ore di ROMA! NON MANCATE!

Roberto Paolino
A.S.D.Cronometristi Roma

Trofeo Villeneuve Memory 2020 - Kartodromo Internazionale Valle del Liri - Arce

Nello scorso fine settimana, 9-10 Ottobre, si e’ svolta nella Piscina Comunale di....... Ah .... NO! .... Giusto.... nel Kartodromo Internazionale Valle del Liri di Arce, la Terza gara di Campionato Regionale Lazio, Trofeo Villeneuve Memory 2020. Per tenere alto il ricordo dello scomparso campione canadese, la pioggia, che lui tanto amava, ha accompagnato tutte le prove e tutte le gare della giornata. Ecco le classi impegnate: 60 ENTRY LEVEL, 60 MINI + 60 GR.3, X30 JUNIOR , X30 SENIOR , 125 KZ2 + KZN JUNIOR, 125 KZN (UNDER+OVER)+125 GENTLEMEN. Fin dalle prove libere, iniziate in ritardo proprio per un violento scroscio di pioggia, le condizioni della pista hanno messo a dura prova l’abilita’ dei piloti costretti a vere e proprie acrobazie per mantenere i kart in pista. Degni di nota per questo motivo, i giovanissimi eroi delle classi 60 ENTRY LEVEL (da 6 a 7 anni) e 60 MINI (da 9 a 12 anni) che sono riusciti a portare a termine le gare nonostante i continui rovesci di pioggia, la pista allagata e la nuvola di acqua sollevata da chi li precedeva, mentre invece, molti dei loro colleghi piu’ “anziani”, non sono riusciti a vedere la bandiera a scacchi causa uscite di pista o noie meccaniche. Alla fine della umida giornata coppe e trofei per tutti e ... come dicono alla televisione alla fine del primo tempo << Tutti a prendere un the’ caldo >> !! Insomma Gilles sarebbe stato contento di vedere all’opera queste piccole pesti al volante!!

Roberto Paolino  

Un po' di .. PODISMO

Un po’ di .. PODISMO

Sabato 3 Ottobre il Parco Talenti ha finalmente segnato la riapertura anche delle gare podistiche nella nostra Città, dopo una lunga pausa dovuta all’Emergenza Covid. Gli infaticabili organizzatori della Italia Marathon Club, nel rispetto delle vigenti normative, hanno infatti allestito la CorriRoma “Re start Trail ” una gara non competitiva tanto per levare un po’ di polvere dalle scarpette.... e restituire dignità agonistica ai “maltrattati” podisti, che durante il Lockdown potevano allenarsi indisturbati mentre tutti gli altri cittadini erano costretti a rimanere chiusi in casa. Per l’adempimento delle norme di sicurezza, di distanziamento sociale e del protocollo, erano previste partenze individuali ad intervalli di 20” scandite dal fidato Semaforo ALGE; gli atleti allineandosi in un canale aspettavano, con la propria mascherina ad un metro uno dall’altro, il loro orario di partenza dopo di che, gettata la mascherina in un contenitore, prendevano il via sotto gli occhi attenti di Francesca De Angelis. Il percorso prevedeva due giri di 2 Km ciascuno, gli atleti al termine del primo passaggio venivano indirizzati, dal sottoscritto e da Giovanni Di Lorenzo, al giro successivo o al canale di Arrivo, dove Salvatore Lo Presti, Monica Tabocchini, Francesca De Angelis ed il DSC Carlo Chinappi li attendevano impazienti. I due REI Pro collegati al semaforo, una volta inserito il pettorale in arrivo scandivano il tempo netto, visualizzato anche sul tabellone insieme al nome del concorrente, tempo però, fine a se stesso ed alla soddisfazione personale, dato il particolare svolgimento che rendeva “non competitiva” la manifestazione. Ben 111 atleti partenti hanno così potuto provare dopo lunghi mesi di inattività la gioia di correre insieme e dare sfogo alla loro passione.
Roberto Paolino

Racconti di Sport : Motorismo di Settembre a Vallelunga

Per “ Racconti di Sport “ , pubblichiamo con piacere e soddisfazione alcuni articoli di Roberto Paolino, collega validissimo che collabora da sempre con www.cronoroma.it in modo assiduo e prezioso e che con le sue foto stupende, ci ha sempre regalato momenti di gara inediti e particolari

Ricordiamo che “ Racconti di Sport “, è una rubrica che accoglie articoli scritti dai nostri cronos i quali descrivono particolari aspetti degli Sport da noi cronometrati. Queste cronache o “racconti” ( appunto) evidenziano e mettono in luce momenti e/o situazioni che spesso passano in secondo piano ma che invece meritano di essere ben conosciute perché danno l'esatta connotazione dell'attività del Cronometrista e dell'importanza del lavoro che sta a monte, cioè della preparazione prima che la Gara abbia inizio...prima che tutto sia “ a posto! ”

Finalmente dopo 9 mesi di silenzio, si sono riaccesi a Roma i motori da corsa,
PRATICAMENTE UN PARTO !


Nei giorni 24-25 e 26 Luglio l’8 edizione del Rally di Roma Capitale ha dato il via a questa sofferta stagione motoristica 2020 che, causa la pandemia Covid-19, è iniziata con notevole ritardo su tutti i campi di gara, Italiani Europei e Mondiali. Confermata anche per quest’anno la validità per l’ERC (il Campionato Europeo), il Rally ha impegnato per tre lunghi e faticosi giorni di gara un nutrito gruppo di Kronos in attività per le strade nei dintorni della capitale e nella provincia di Frosinone, dal momento che dal 2017 ha “assorbito” anche lo spettacolare e longevo Rally di Pico, nato nel 1979 ed arrivato alla 42° edizione. Piccola pausa per il mese di Agosto ed a Settembre aprono i cancelli dell’Autodromo “ Piero Taruffi” di Vallelunga, si alzano le serrande dei garage, si popolano i box ed anche nei dintorni della zona di Campagnano tornano a ruggire i motori. Tutte le vetture dalle più potenti, Lamborghini, Ferrari, Porsche, Lotus fino alle Mini e addirittura alle silenziose Smart elettriche, sono potute finalmente scendere in pista e scatenare i loro cavalli ….. o le loro batterie !!!!!!!!!!! Nel primo week end di gare, 5-6 Settembre, si inizia con le gare del Gruppo Peroni Race la 300 Km per auto storiche, Trofeo Lotus Cup, Master Tricolore Prototipi e Coppa Italia GT. Poi è stata la volta della prestigiosa NASCAR WHEELEN Euro Series nel fine settimana del 12-13. A qualcuno la parola NASCAR farà forse venire in mente il simpatico cartone animato della Disney “Cars”, ispirato ed ambientato proprio nel mondo della famosa serie americana. La Nascar prende il via nel secondo dopoguerra, nel 1949, e ben presto acquisisce fama e successo per la spettacolarità delle gare che si svolgono sui famosi “circuiti ovali”, come Indianapolis e Daytona, a folli velocità. La serie Europea invece, nata invece solo nel 2012, si corre con vetture Ford Mustang con motori V8 da 5.700 cc e la bellezza di 400 Cavalli che le spingono fino a 245 Km/h (a differenza della serie originale dove invece competono oltre a Ford, anche Toyota e Chevrolet). Ogni week end di gara ospita 4 combattutissime gare ( 2 il sabato e 2 la domenica) in cui le oltre 20 vetture non si risparmiano sportellate in curva e “bussatine” nelle frenate. Per la cronaca ha partecipato anche Jacques Villeneuve , figlio del leggendario Gilles, ritiratosi in Gara 1 ad un giro dalla fine mentre era in testa alla corsa e secondo in Gara 2. In un crescendo di cilindrate e potenze sono infine scese in campo, nell’ultimo weekend di Settembre, 19 e 20 per la terza prova del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, le “Regine delle piste”: Ferrari 488 GT3, Audi R8 GT3 EVO, Lamborghini Huracàn GT3 EVO, BMW M6 GT3, Mercedes AMG GT3, Porsche GT3 R ... Tanto per capirci parliamo di V10 aspirato da 5.2 litri e oltre 600 CV di potenza per la Lamborghini, V8 BI-TURBO da 3.9 litri circa 600CV per la Ferrari, V10 aspirato da 5.2 e 580 CV per l’Audi, V8 aspirato da 4.4 litri e 570 ai 600 cv per la BMW ... insomma, un orgia di cavalli scatenati sulla pista del circuito romano. Peccato solo che tutto ciò si sia svolto davanti a tribune desolatamente vuote; infatti nel rispetto delle misure anti Covid-19 non è stato ammesso il pubblico in autodromo, tutti i concorrenti sono stati sottoposti a tampone, il numero dei meccanici all’interno dei box era ridotto e commissari, addetti ai lavori e noi cronos naturalmente protetti da mascherine.

Vallelunga – 10° Trofeo del Presidente 1-2-3-4- Ottobre 2020 - Moto a Go Go !

Dopo le auto, finalmente anche le moto sono tornate a scaldare i motori e percorrere rettilinei, curve …… e (visto il tempo avverso) anche le vie di fuga del circuito romano di Vallelunga ! Organizzate dal Gentlemen's Motor Club, si sono svolte nel primo week end di Ottobre le gare che hanno visto molte classi, ma purtroppo pochi piloti, scendere in pista : Trofeo Italia Naked First Laps Classi 600 e 1000 Trofeo Pirelli 600 e 1000 Trofeo Centauro 600 e SBK Trofeo Octo Cup (riservato ai piloti disabili) Già da Giovedi 1 Ottobre i centauri hanno aperto le danze con prove libere per riprendere la mano e confidenza con la moto e la pista dopo mesi di “astinenza”. Proseguite anche Venerdi le prove libere , finalmente Sabato sono cominciate le prove cronometrate di qualifica e le prime gare, terminate Domenica sotto un ….pallido sole che solo a fine giornata ha deciso di accompagnare verso la bandiera a scacchi i piloti in gara.

Roberto Paolino 

“Racconti di Sport...”

Per la nostra rubrica “ Racconti di Sport...” oggi ospitiamo un articolo di P.R.M. ! Patrizio Romano Mazzocchi, il quale ci ha inviato un interessante resoconto riguardante uno sport poco conosciuto, ma non per questo semplice da Cronometrare : La Canoa Polo. I Cronos Romani curano da sempre il Timing di questa specialità poco seguita ed è quindi importante raccontare un po' come vanno le cose in questo particolare “Servizio di Cronometraggio".


CANOA POLO ALL’EUR: CRONO TRA PAGAIE E SHOT CLOCK.
Canoe, pagaie, un pallone, 2 porte-canestro, 2 arbitri sulle sponde del laghetto a seguire le azioni…ed ovviamente i cronometristi a dettare i tempi di gioco ed a lavorare con i display dello shot clock. Tutto questo è uno sport davvero unico da sintetizzarsi in due parole: canoa polo. Per chi si fosse imbattuto casualmente sabato 6 e domenica 7 luglio nei pressi del laghetto dell’Eur, il panorama era proprio questo, con tantissimi incontri valevoli per l’ultima giornata di serie A (dove si decidevano le migliori squadre per  le finalissime di Milano) e di serie B. Nello splendido scenario dello specchio d’acqua del rinomato quartiere di Roma, sono andate in scena molte partite iniziate la mattina e finite verso sera, con i quintetti base delle varie squadre, (per citarne alcune la KST Siracusa, la padrona di casa Mariner, la Pro Scoglio Chiavari e la coriacea CN Posillipo) a fronteggiarsi senza esclusione di colpi. Le acque del laghetto capitolino, a forza di pagaiate e botte di canoa, hanno visto tutti i contendenti  ‘battagliare’ con l’unico scopo di buttare il pallone in rete nelle porte rialzate dall’ acqua, sulla falsariga dei canestri del basket. Il tempo di gioco è composto da 2 tempi da 10 minuti, ma per i crono, è un continuo :"stop al tempo", su segnalazione dei 2 arbitri situati sulle due sponde opposte, pronti a muoversi lungo i due lati lunghi del campo di gioco. Chi vi scrive, ha dovuto organizzare il servizio di cronometraggio, tenendo conto che in questo sport ci sono 60’’ a disposizione delle squadre per andare al tiro e concludere l’azione d’attacco, tempo da rilevare azionando una consolle messa a disposizione dalla F.I.C.K. (Federazione Italiana Canoa Kayak). In parole povere ad ogni tiro, o cambio di palla, va fatto ripartire il minuto del famigerato “shot clock” (appunto il tempo del tiro). Dunque oltre al crono destinato a questa infernale macchinetta, ce ne deve essere un altro al segnapunti, ed un altro al canonico cronometraggio possibilmente col tabellone…e meno male che c’erano gli arbitri, altrimenti bisognava anche “fischiare”.  Tanta fatica però è stata riconosciuta a fine giornata, quando sono arrivati i meritati complimenti al gruppo dei Cronos, sia per l’operato svolto sia per la disponibilità dimostrata nel prolungare il servizio, cronometrando anche la serie B, allo scopo di finire il tutto prima dell’arrivo dell’oscurità!
Patrizio Romano Mazzocchi

“Racconti di Sport...”

Già da qualche tempo tra le News pubblicate su www.cronoroma.it , compaiono approfondimenti denominati “ Dentro la notizia...! “ . Questi articoli hanno messo in luce alcune tematiche particolari dell'attività del Cronometrista, dando l'esatta connotazione dell'importanza del lavoro che sta a monte, cioè della preparazione prima che la Gara abbia inizio...,che tutto sia “ a posto” per far sì che la stessa abbia uno svolgimento regolare, i risultati ottenuti siano validi ed omologabili e soprattutto non vanifichino la prestazione sportiva effettuata da chi gareggia.
Analizzandoli bene, però,questi articoli, hanno in sé, anche la caratteristica di raccontarci cosa avviene in un certo tipo di gare , facendoci vivere l'atmosfera particolare di esse, perciò ci è sembrato corretto che alcuni di essi, d'ora in poi trovino spazio in questa nuova rubrica denominata appunto : “Racconti di Sport...” dove verranno pubblicati articoli che, descrivendo particolari aspetti degli Sport da noi cronometrati, evidenzino e mettano in luce momenti e/o situazioni che spesso passano in secondo piano ma che invece meriterebbero di essere ben conosciute.