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Trofeo Villeneuve Memory 2020 - Kartodromo Internazionale Valle del Liri - Arce

Nello scorso fine settimana, 9-10 Ottobre, si e’ svolta nella Piscina Comunale di....... Ah .... NO! .... Giusto.... nel Kartodromo Internazionale Valle del Liri di Arce, la Terza gara di Campionato Regionale Lazio, Trofeo Villeneuve Memory 2020. Per tenere alto il ricordo dello scomparso campione canadese, la pioggia, che lui tanto amava, ha accompagnato tutte le prove e tutte le gare della giornata. Ecco le classi impegnate: 60 ENTRY LEVEL, 60 MINI + 60 GR.3, X30 JUNIOR , X30 SENIOR , 125 KZ2 + KZN JUNIOR, 125 KZN (UNDER+OVER)+125 GENTLEMEN. Fin dalle prove libere, iniziate in ritardo proprio per un violento scroscio di pioggia, le condizioni della pista hanno messo a dura prova l’abilita’ dei piloti costretti a vere e proprie acrobazie per mantenere i kart in pista. Degni di nota per questo motivo, i giovanissimi eroi delle classi 60 ENTRY LEVEL (da 6 a 7 anni) e 60 MINI (da 9 a 12 anni) che sono riusciti a portare a termine le gare nonostante i continui rovesci di pioggia, la pista allagata e la nuvola di acqua sollevata da chi li precedeva, mentre invece, molti dei loro colleghi piu’ “anziani”, non sono riusciti a vedere la bandiera a scacchi causa uscite di pista o noie meccaniche. Alla fine della umida giornata coppe e trofei per tutti e ... come dicono alla televisione alla fine del primo tempo << Tutti a prendere un the’ caldo >> !! Insomma Gilles sarebbe stato contento di vedere all’opera queste piccole pesti al volante!!

Roberto Paolino  

Un po' di .. PODISMO

Un po’ di .. PODISMO

Sabato 3 Ottobre il Parco Talenti ha finalmente segnato la riapertura anche delle gare podistiche nella nostra Città, dopo una lunga pausa dovuta all’Emergenza Covid. Gli infaticabili organizzatori della Italia Marathon Club, nel rispetto delle vigenti normative, hanno infatti allestito la CorriRoma “Re start Trail ” una gara non competitiva tanto per levare un po’ di polvere dalle scarpette.... e restituire dignità agonistica ai “maltrattati” podisti, che durante il Lockdown potevano allenarsi indisturbati mentre tutti gli altri cittadini erano costretti a rimanere chiusi in casa. Per l’adempimento delle norme di sicurezza, di distanziamento sociale e del protocollo, erano previste partenze individuali ad intervalli di 20” scandite dal fidato Semaforo ALGE; gli atleti allineandosi in un canale aspettavano, con la propria mascherina ad un metro uno dall’altro, il loro orario di partenza dopo di che, gettata la mascherina in un contenitore, prendevano il via sotto gli occhi attenti di Francesca De Angelis. Il percorso prevedeva due giri di 2 Km ciascuno, gli atleti al termine del primo passaggio venivano indirizzati, dal sottoscritto e da Giovanni Di Lorenzo, al giro successivo o al canale di Arrivo, dove Salvatore Lo Presti, Monica Tabocchini, Francesca De Angelis ed il DSC Carlo Chinappi li attendevano impazienti. I due REI Pro collegati al semaforo, una volta inserito il pettorale in arrivo scandivano il tempo netto, visualizzato anche sul tabellone insieme al nome del concorrente, tempo però, fine a se stesso ed alla soddisfazione personale, dato il particolare svolgimento che rendeva “non competitiva” la manifestazione. Ben 111 atleti partenti hanno così potuto provare dopo lunghi mesi di inattività la gioia di correre insieme e dare sfogo alla loro passione.
Roberto Paolino

Racconti di Sport : Motorismo di Settembre a Vallelunga

Per “ Racconti di Sport “ , pubblichiamo con piacere e soddisfazione alcuni articoli di Roberto Paolino, collega validissimo che collabora da sempre con www.cronoroma.it in modo assiduo e prezioso e che con le sue foto stupende, ci ha sempre regalato momenti di gara inediti e particolari

Ricordiamo che “ Racconti di Sport “, è una rubrica che accoglie articoli scritti dai nostri cronos i quali descrivono particolari aspetti degli Sport da noi cronometrati. Queste cronache o “racconti” ( appunto) evidenziano e mettono in luce momenti e/o situazioni che spesso passano in secondo piano ma che invece meritano di essere ben conosciute perché danno l'esatta connotazione dell'attività del Cronometrista e dell'importanza del lavoro che sta a monte, cioè della preparazione prima che la Gara abbia inizio...prima che tutto sia “ a posto! ”

Finalmente dopo 9 mesi di silenzio, si sono riaccesi a Roma i motori da corsa,
PRATICAMENTE UN PARTO !


Nei giorni 24-25 e 26 Luglio l’8 edizione del Rally di Roma Capitale ha dato il via a questa sofferta stagione motoristica 2020 che, causa la pandemia Covid-19, è iniziata con notevole ritardo su tutti i campi di gara, Italiani Europei e Mondiali. Confermata anche per quest’anno la validità per l’ERC (il Campionato Europeo), il Rally ha impegnato per tre lunghi e faticosi giorni di gara un nutrito gruppo di Kronos in attività per le strade nei dintorni della capitale e nella provincia di Frosinone, dal momento che dal 2017 ha “assorbito” anche lo spettacolare e longevo Rally di Pico, nato nel 1979 ed arrivato alla 42° edizione. Piccola pausa per il mese di Agosto ed a Settembre aprono i cancelli dell’Autodromo “ Piero Taruffi” di Vallelunga, si alzano le serrande dei garage, si popolano i box ed anche nei dintorni della zona di Campagnano tornano a ruggire i motori. Tutte le vetture dalle più potenti, Lamborghini, Ferrari, Porsche, Lotus fino alle Mini e addirittura alle silenziose Smart elettriche, sono potute finalmente scendere in pista e scatenare i loro cavalli ….. o le loro batterie !!!!!!!!!!! Nel primo week end di gare, 5-6 Settembre, si inizia con le gare del Gruppo Peroni Race la 300 Km per auto storiche, Trofeo Lotus Cup, Master Tricolore Prototipi e Coppa Italia GT. Poi è stata la volta della prestigiosa NASCAR WHEELEN Euro Series nel fine settimana del 12-13. A qualcuno la parola NASCAR farà forse venire in mente il simpatico cartone animato della Disney “Cars”, ispirato ed ambientato proprio nel mondo della famosa serie americana. La Nascar prende il via nel secondo dopoguerra, nel 1949, e ben presto acquisisce fama e successo per la spettacolarità delle gare che si svolgono sui famosi “circuiti ovali”, come Indianapolis e Daytona, a folli velocità. La serie Europea invece, nata invece solo nel 2012, si corre con vetture Ford Mustang con motori V8 da 5.700 cc e la bellezza di 400 Cavalli che le spingono fino a 245 Km/h (a differenza della serie originale dove invece competono oltre a Ford, anche Toyota e Chevrolet). Ogni week end di gara ospita 4 combattutissime gare ( 2 il sabato e 2 la domenica) in cui le oltre 20 vetture non si risparmiano sportellate in curva e “bussatine” nelle frenate. Per la cronaca ha partecipato anche Jacques Villeneuve , figlio del leggendario Gilles, ritiratosi in Gara 1 ad un giro dalla fine mentre era in testa alla corsa e secondo in Gara 2. In un crescendo di cilindrate e potenze sono infine scese in campo, nell’ultimo weekend di Settembre, 19 e 20 per la terza prova del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, le “Regine delle piste”: Ferrari 488 GT3, Audi R8 GT3 EVO, Lamborghini Huracàn GT3 EVO, BMW M6 GT3, Mercedes AMG GT3, Porsche GT3 R ... Tanto per capirci parliamo di V10 aspirato da 5.2 litri e oltre 600 CV di potenza per la Lamborghini, V8 BI-TURBO da 3.9 litri circa 600CV per la Ferrari, V10 aspirato da 5.2 e 580 CV per l’Audi, V8 aspirato da 4.4 litri e 570 ai 600 cv per la BMW ... insomma, un orgia di cavalli scatenati sulla pista del circuito romano. Peccato solo che tutto ciò si sia svolto davanti a tribune desolatamente vuote; infatti nel rispetto delle misure anti Covid-19 non è stato ammesso il pubblico in autodromo, tutti i concorrenti sono stati sottoposti a tampone, il numero dei meccanici all’interno dei box era ridotto e commissari, addetti ai lavori e noi cronos naturalmente protetti da mascherine.

Vallelunga – 10° Trofeo del Presidente 1-2-3-4- Ottobre 2020 - Moto a Go Go !

Dopo le auto, finalmente anche le moto sono tornate a scaldare i motori e percorrere rettilinei, curve …… e (visto il tempo avverso) anche le vie di fuga del circuito romano di Vallelunga ! Organizzate dal Gentlemen's Motor Club, si sono svolte nel primo week end di Ottobre le gare che hanno visto molte classi, ma purtroppo pochi piloti, scendere in pista : Trofeo Italia Naked First Laps Classi 600 e 1000 Trofeo Pirelli 600 e 1000 Trofeo Centauro 600 e SBK Trofeo Octo Cup (riservato ai piloti disabili) Già da Giovedi 1 Ottobre i centauri hanno aperto le danze con prove libere per riprendere la mano e confidenza con la moto e la pista dopo mesi di “astinenza”. Proseguite anche Venerdi le prove libere , finalmente Sabato sono cominciate le prove cronometrate di qualifica e le prime gare, terminate Domenica sotto un ….pallido sole che solo a fine giornata ha deciso di accompagnare verso la bandiera a scacchi i piloti in gara.

Roberto Paolino 

“Racconti di Sport...”

Per la nostra rubrica “ Racconti di Sport...” oggi ospitiamo un articolo di P.R.M. ! Patrizio Romano Mazzocchi, il quale ci ha inviato un interessante resoconto riguardante uno sport poco conosciuto, ma non per questo semplice da Cronometrare : La Canoa Polo. I Cronos Romani curano da sempre il Timing di questa specialità poco seguita ed è quindi importante raccontare un po' come vanno le cose in questo particolare “Servizio di Cronometraggio".


CANOA POLO ALL’EUR: CRONO TRA PAGAIE E SHOT CLOCK.
Canoe, pagaie, un pallone, 2 porte-canestro, 2 arbitri sulle sponde del laghetto a seguire le azioni…ed ovviamente i cronometristi a dettare i tempi di gioco ed a lavorare con i display dello shot clock. Tutto questo è uno sport davvero unico da sintetizzarsi in due parole: canoa polo. Per chi si fosse imbattuto casualmente sabato 6 e domenica 7 luglio nei pressi del laghetto dell’Eur, il panorama era proprio questo, con tantissimi incontri valevoli per l’ultima giornata di serie A (dove si decidevano le migliori squadre per  le finalissime di Milano) e di serie B. Nello splendido scenario dello specchio d’acqua del rinomato quartiere di Roma, sono andate in scena molte partite iniziate la mattina e finite verso sera, con i quintetti base delle varie squadre, (per citarne alcune la KST Siracusa, la padrona di casa Mariner, la Pro Scoglio Chiavari e la coriacea CN Posillipo) a fronteggiarsi senza esclusione di colpi. Le acque del laghetto capitolino, a forza di pagaiate e botte di canoa, hanno visto tutti i contendenti  ‘battagliare’ con l’unico scopo di buttare il pallone in rete nelle porte rialzate dall’ acqua, sulla falsariga dei canestri del basket. Il tempo di gioco è composto da 2 tempi da 10 minuti, ma per i crono, è un continuo :"stop al tempo", su segnalazione dei 2 arbitri situati sulle due sponde opposte, pronti a muoversi lungo i due lati lunghi del campo di gioco. Chi vi scrive, ha dovuto organizzare il servizio di cronometraggio, tenendo conto che in questo sport ci sono 60’’ a disposizione delle squadre per andare al tiro e concludere l’azione d’attacco, tempo da rilevare azionando una consolle messa a disposizione dalla F.I.C.K. (Federazione Italiana Canoa Kayak). In parole povere ad ogni tiro, o cambio di palla, va fatto ripartire il minuto del famigerato “shot clock” (appunto il tempo del tiro). Dunque oltre al crono destinato a questa infernale macchinetta, ce ne deve essere un altro al segnapunti, ed un altro al canonico cronometraggio possibilmente col tabellone…e meno male che c’erano gli arbitri, altrimenti bisognava anche “fischiare”.  Tanta fatica però è stata riconosciuta a fine giornata, quando sono arrivati i meritati complimenti al gruppo dei Cronos, sia per l’operato svolto sia per la disponibilità dimostrata nel prolungare il servizio, cronometrando anche la serie B, allo scopo di finire il tutto prima dell’arrivo dell’oscurità!
Patrizio Romano Mazzocchi

“Racconti di Sport...”

Già da qualche tempo tra le News pubblicate su www.cronoroma.it , compaiono approfondimenti denominati “ Dentro la notizia...! “ . Questi articoli hanno messo in luce alcune tematiche particolari dell'attività del Cronometrista, dando l'esatta connotazione dell'importanza del lavoro che sta a monte, cioè della preparazione prima che la Gara abbia inizio...,che tutto sia “ a posto” per far sì che la stessa abbia uno svolgimento regolare, i risultati ottenuti siano validi ed omologabili e soprattutto non vanifichino la prestazione sportiva effettuata da chi gareggia.
Analizzandoli bene, però,questi articoli, hanno in sé, anche la caratteristica di raccontarci cosa avviene in un certo tipo di gare , facendoci vivere l'atmosfera particolare di esse, perciò ci è sembrato corretto che alcuni di essi, d'ora in poi trovino spazio in questa nuova rubrica denominata appunto : “Racconti di Sport...” dove verranno pubblicati articoli che, descrivendo particolari aspetti degli Sport da noi cronometrati, evidenzino e mettano in luce momenti e/o situazioni che spesso passano in secondo piano ma che invece meriterebbero di essere ben conosciute.